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Telecom taglia sul P2P

Due regole della netiquette impongono di non effettuare trasferimenti di files di grosse dimensioni nelle ore diurne quando il traffico é maggiore e di prediligere mirror vicini geograficamente. Alcune aziende applicano queste regole schedulando i trasferimenti di archivi di grosse dimensioni nella notte in modo da non rallentare la connessione di tutti i dipendenti.
Con il P2P gli utenti hanno scordato queste regole, recuperando pezzi di files posizionati su computer di tutto il mondo in qualsiasi momento della giornata. Vuoi che la rete italiana é decisamente degradata, vuoi che ultimamente si predilige il download di film in alta definizione (dato il basso costo degli hard disk e delle tv ad alta definizione), l’uso intensivo delle reti P2P impatta fortemente in maniera negativa sulla navigazione web degli altri utenti.

Telecom italia ha deciso di agevolare gli utenti “buoni” chiudendo i rubinetti agli utenti che utilizzano sistemi di file sharing, ma non é la prima compagnia telefonica che lo fa; anche Wind e TeleTu hanno giá da tempo applicato questo tipo di filtri. Questi filtri inoltre, ha assicurato Telecom, saranno attivi solo durante le ore di punta quando la banda disponibile non é sufficente a coprire tutta la richiesta. Si tratta in definitiva di una ridistribuzione intelligente delle risorse.

Direi che sarebbe quindi il caso di sotterrare l’ascia di guerra da parte degli utenti, i quali potrebbero considerare l’idea di avviare i download durante la notte (magari utilizzando un computer a basso consumo energetico) e permettere una navigazione piú tranquilla agli altri utenti. Di contro anche le compagnie telefoniche dovrebbero pensare seriamente ad un miglioramento del servizio non tagliando sui servizi ma investendo sull’infrastruttura.

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Mldonkey

Nato nel 2002 come client per rete eDonkey su Unix/Linux Mldonkey è diventato ora un client multipiattaforma (Linux, Windows, MacOS, Solaris) per numerose reti peer2peer.
Il core separato dalla gui permette un facile utilizzo su un server controllato da remoto.

INSTALLAZIONE:
L’installazione è estremamente semplice per i Debianisti e Ubuntari:
#sudo apt-get install mldonkey-server
Viene chiesto se farlo partire all’avvio… decidi te 😛
se vogliamo installare anche la gui (IMHO per nulla necessaria anche se lo vogliamo usare in locale):
#sudo apt-get install mldonkey-gui

È altrettanto semplice per gli Archers:
#pacman -Ss mldonkey

PER FARLO PARTIRE:

#sudo /etc/init.d/mldonkey start UBUNTU/DEBIAN
#/etc/rc.d/mldonkey start ARCH

Adesso collegandosi alla pagina http://localhost:4080 è possibile controllare il proprio server mldonkey

CONFIGURAZIONE:
Il sistema potrebbe essere utilizzabile in locale così com’è ma… può un linuxiano non giocare con i file di configurazione?

! Prima di toccare i files di configurazione stoppate il demone
! #/etc/init.d/mldonkey stop
I files si trovano nella cartella ~/.mldonkey/ . Il file ~/.mldonkey/downloads.ini permette di impostare i settaggi di base:

alowed_ips = [    <- Setta i permessi
192.168.1.10;     <- all’ip
192.168.1.11
]

max_hard_upload_rate = 10 <- upload massimo, consiglio di mettere 10/20 k/s con connessioni ADSL per evitare intasamento della rete domestica e comunque dare un buon upload.

Piu in basso troviamo la lista dei protocolli che è possibile abilitare:

enable_overnet = true
enable_kademlia = false <- fase sperimentale
enable_servers = true <- fase sperimentale
enable_bittorrent = true
enable_donkey = true
enable_opennap = false <- fase sperimentale
enable_soulseek = false <- fase sperimentale
enable_gnutella = false <- fase sperimentale
enable_gnutella2 = false <- fase sperimentale
enable_fasttrack = false <- fase sperimentale
enable_directconnect = false <- fase sperimentale
enable_fileTP = true <- fase sperimentale (esperienza personale, funziona comunque a dovere)

finita la configurazione possiamo far ripartire mldonkey!
Buon P2P!!! 😉

Nome: MLDonkey
Sito: http://mldonkey.sourceforge.net/
Licenza: GPL
Pro:
· Sono gestiti i maggiori protocolli per il P2P.
· Controllabile in remoto.
Contro:
· Inizialmente può essere difficoltoso usare l’interfaccia web
Voto:
· Installazione: 5/5 Basta un semplice comando!
· Facilità d’uso: 2/5 Difficoltoso il primo approcio.
· Documentazione: 3/5 Wiki ben fatto, peccato sia in inglese.

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