Archivi categoria: Protocolli di Rete

Cosa ho fatto in un mese?

Eccomi di nuovo qui! 🙂 ah finalmente… che bello sentire questo pesante puzzo di chiuso di prima mattina, e la finestra spalancata dietro di me… mi ricorda che finalmente… SONO IN VACCANZA! 😀

Sii che bello.. quasi per tre settimane posso starmene spaparanzato davanti al computer, non avere lo stressss di treno/metro/tram e poter prepararmi in pace per gli esami. Mi pare passato un giorno dall’ultima sessione, catastrofica, di Settembre, e gia sto pensando di prepararmi per la prossima! eccheccazz >_<

Beh.. comunque cosa devo dire, cari miei? In questi mesi e’ in costruzione il LUGDiCO che spero possa diventare veramente punto di incontro per tanti affezzionati del pinguino 🙂 Btw sono in cantiere grandi cose! Quindi, iscrivetevi in tanti 🙂

Adesso mi rimetto a lavorare al progettino che ho in cantiere (con l’aiuto di Dany)! Una suite per wardriving che mi permetta di cercare le reti aperte e funzionanti e avere una connessione wireless ovunque (ovviamente lo faccio solo a scopo dimostrativo, anche perche ciucciare la rete di un altro e’ illegale! >_< ). Vi aggiornero’ quanto prima! 😀

..::Alessandro::Lorenzi::..

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Spoofing e DoS con hping

scenario: vostro fratello e’ attaccato al suo videogame preferito giocando on line… si e’ attaccato con il cavo ethernet cicciando banda a manetta. Voi siete dall’altra parte della casa con un portatilino sgamuffo e vorreste scaricare la videolezione della lezione in cui non avete capito una beata mazza…
Bene… l’idea e’ convincere il caro fratellino a sciacquarsi dalla minchia per iniziare voi a usuffruire di internet.
il comando da dare dalla vostra macchina *nix e’

hping -a -i u1

hping e’ un programma che permette di inviare pacchetti di ping… analizziamo questo comando
componente spoofing
lo spoofing e’ una tecnica che fa credere al ricevente di aver ricevuto il messaggio da una persona piuttosto che da un’altra….
-a permette appunto di fare credere al router che io sono

componente DoS
l’idea del DoS e’ che il server che fornisce un servizio (router) sia talmente occupato a rispondere alle richieste di una persona che non riesce a soddisfare anche gli altri….
-i u1 specifica a hping che deve inviare un pacchetto ogni 1 millisecondo

buone lamerate bruttoni!!!

Gentoo, la rete, il silab!

In labortorio del silab la cara unimi ci da la possibilità di utilizzare in dual boot un (brutto e confusionario) winzoz XP oppure una prestante distro Gentooooooo…. però, ovvio c’è un però… non va la rete!!!

Soluzione: proxare!

Dal menu di Gnome facciamo… Sistema -> Preferenze -> Proxy di Rete
“Configurazione manuale del proxy” e flaggare “Usare lo stesso proxy per tutti i protocolli”

il proxy d settare è….
159.149.134.17
porta 8080

buona navigazione!!!

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IPv6: cos’è e perchè.

Oltre a boschi e petrolio, anche i numeri IP stanno finendo. Colpa della Vodafone che regala una fantastica connessione wap sul cellulare a 2 euro, forse perchè a breve anche i paesi del terzo mondo finalmente avranno accesso alla rete; ma stiamo finendo i numeri ip!

Fortunatamente la tencologia docilmente si adatta ai nostri bisogni. L’intelletto umano ha infatti sfornato l’IPv6!

Se con l’IPv4 prima avevamo solo 0,000007 indirizzi per m², tra poco ne avremo 666 mila miliardi di miliardi! Pensate a quanti cellulari dovremmo connettere a internet per far collassare il sistema!

Sintassi e abbreviazioni
Entro il 1/1/2010 dovremo quindi utilizzare regolarmente questo tipo di indirizzi: vediamo di imparare un po’ come sono strutturati.
Ogni indirizzo è composto da 8 parole di 4 cifre esadecimali (8×16 bit) divise dal simbolo ‘:’
4f2b:4f29:af4e:8900:0fad:4f4a:d692:9909
E’ un esempio di indirizzo IPv6 valido (anche se terribilmente lungo).
Il protocollo ci consente però di semplificare la scrittura degli indirizzi.
ad esempio:
4f2b:0000:0000:0fad:0000:4f4a:d692:9909
può avvalersi di tutte e tre le semplificazioni contemporaneamente, diventando:
4f2b::fad:0:4f4a:d692:9909
Eccole in dettaglio:

1) una sequenza di parole “0000” può essere trasformata mettendo semplicemente una parola vuota. Quindi
xxx:0000:0000:0000:xxx
diventa
xxx::xxx
Attenzione: è possibile applicare tale regola una sola volta, altrimenti l’indirizzo non sarebbe più univoco.
infatti
1111::1111::1111:1111:1111
potrebbe tradursi in:
1111:0000:0000:1111:0000:1111:1111:1111
oppure in
1111:0000:1111:0000:0000:1111:1111:1111

2) Se una parola inizia con una serie di 0, tali 0 possono essere omessi:
0032 si trasforma in 32

3) una parola “0000” può essere tradotta in “0

Nella prossima puntata vedremo come installare il protocollo IPv6 su sistema Linux!
Ciao!
Alessandro Lorenzi

Link utili:
· http://www.ipv6.org/

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