Telecom taglia sul P2P

Due regole della netiquette impongono di non effettuare trasferimenti di files di grosse dimensioni nelle ore diurne quando il traffico é maggiore e di prediligere mirror vicini geograficamente. Alcune aziende applicano queste regole schedulando i trasferimenti di archivi di grosse dimensioni nella notte in modo da non rallentare la connessione di tutti i dipendenti.
Con il P2P gli utenti hanno scordato queste regole, recuperando pezzi di files posizionati su computer di tutto il mondo in qualsiasi momento della giornata. Vuoi che la rete italiana é decisamente degradata, vuoi che ultimamente si predilige il download di film in alta definizione (dato il basso costo degli hard disk e delle tv ad alta definizione), l’uso intensivo delle reti P2P impatta fortemente in maniera negativa sulla navigazione web degli altri utenti.

Telecom italia ha deciso di agevolare gli utenti “buoni” chiudendo i rubinetti agli utenti che utilizzano sistemi di file sharing, ma non é la prima compagnia telefonica che lo fa; anche Wind e TeleTu hanno giá da tempo applicato questo tipo di filtri. Questi filtri inoltre, ha assicurato Telecom, saranno attivi solo durante le ore di punta quando la banda disponibile non é sufficente a coprire tutta la richiesta. Si tratta in definitiva di una ridistribuzione intelligente delle risorse.

Direi che sarebbe quindi il caso di sotterrare l’ascia di guerra da parte degli utenti, i quali potrebbero considerare l’idea di avviare i download durante la notte (magari utilizzando un computer a basso consumo energetico) e permettere una navigazione piú tranquilla agli altri utenti. Di contro anche le compagnie telefoniche dovrebbero pensare seriamente ad un miglioramento del servizio non tagliando sui servizi ma investendo sull’infrastruttura.

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2 thoughts on “Telecom taglia sul P2P

  1. gnulinuxarea ha detto:

    io direi invece che è ora di finirla di prendere i clienti per i fondelli. flat significa flat, altrimenti nelle pubblicità martellanti fino all’asfissia lo devono scrivere GRANDE COSI’:

    NON PUOI FARE P2P

    ma non lo fanno, perché i grandi manager arraffa_e_fotti sanno che perderebbero l’80% degli utenti, che farebbero peraltro cose migliori, tipo passeggiare all’aria aperta sedendosi a leggere un buon libro, al posto di rincoglionirsi a controllare la cartella Incoming ogni 5 minuti

  2. Alessandro ha detto:

    Credo che sia implicito che non devi utilizzare la linea adsl per atti illeciti. Per quanto mi riguarda internet lo uso per altro. Ho accesso a una quantita’ incredibile di informazioni tra testate giornalistiche e blog; ho possibilita’ di comunicare con le persone, email, VoIP in primis e poi social network…

    Se dovessi farlo per il P2P credo che sarei piu’ comodo a noleggiare i film o farmi prestare i ciddi dagli amici (come si faceva una volta con i tape) e ogni tanto comprarli pure gli album…

    Dopo tutto quello che sta succedendo ora in medio-oriente e’ stato molto agevolato da internet, quando sai cosa accade fuori dal tuo angolino ti accorgi quanto sta stretta la realta’ che ti circonda.

    Tu per cosa lo usi internet? 🙂

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